UN GIORNO SPECIALE 2018-03-21T14:54:57+00:00

UN GIORNO SPECIALE

Il racconto straordinario di una famiglia felice

CHIARA FRANCINI, HERMES, COCÓ E LORELEI
INTERPRETANO LE CREAZIONI CRIVELLI

UN GIORNO SPECIALE

Una piccola favola di Chiara Francini
è l’ispirazione per un racconto fotografico in cui l’attrice
e scrittrice italiana interpreta con ironia i gioielli Crivelli.
Un progetto speciale che nasce dalla volontà
della Maison Crivelli di mostrare le proprie creazioni
da una diversa prospettiva, evidenziando il legame
tra i gioielli e il linguaggio della moda contemporanea.

Il 20 dicembre.
Quello era un giorno speciale.
Si capiva quanto lo sarebbe stato dalla magica e profumata normalità del giorno prima. Soprattutto dalla buonanotte.
Hermes aveva fatto il vago e non l’aveva fissata con la consueta espressione interrogativa. Per una volta sembrava sapere tutto. Lorelei aveva mangiato, ma non aveva incredibilmente chiesto il bis o il tris. 
Stranamente ragionevole. Cocó non aveva litigato con la sorella e per un attimo pareva che un disegno comune le legasse. Per una volta non era l’insano amore per il fratello maggiore.
La mattina del 20 dicembre Chiara mette un occhio e un piede fuori dal piumone bianco come l’albume. 

Silenzio. Trattiene il respiro… ed eccole le campanelle lontane che ruzzolano dirette verso di lei… si apre piano piano la porta… ed eccoli tutti e tre. 
Hermes con un vassoio in mano…
Latte, cioccolata, burro, fiori… Lorelei al lato, ancella pingue, che rimira il cornetto lucido di glassa e Cocó che dondola la testa coi campanelli.
Buon compleanno!
In un attimo ciuffi bianchi in aria, piumoni, campanelli, fiori, petali, glassa di cornetto e una insana gioia da duenne, una bomba di panna, briciole e gioia.
E come la neve che si deposita buona nelle palle di vetro in cui le casine e i pupazzi, dopo un’amorosa tempesta, tornano ad essere lindi e netti, in modo simile ma diverso eccoli tutti e quattro sul letto disfatto come adagiatisi dopo un respiro profondo e lungo: spettinati, arruffati con bocche spalancate per l’ansimare, la coreografia, madidi di eccitazione.
Un’umana e tre felini. Una famiglia felice.

Chiara Francini